Regolamento

REGOLAMENTO

Art.1   All’As.Pe.I.  (Associazione  Pedagogica  Italiana)  possono  iscriversi  i  docenti  delle  scuole di ogni ordine e grado, i docenti universitari, le persone o gli Enti che svolgono attività  nel  campo  sociale  con  funzioni  educative  o  che  abbiano  specifici interessi  e/o  competenze  rispetto  ai  problemi  dell’educazione. L’eccezione  al  requisito  della  cittadinanza  italiana  è  consentita soltanto per gli associati onorari,  benemeriti e per le organizzazioni aderenti.
Art. 2  Gli  associati  possono  essere  ordinari,  onorari  e  benemeriti  come  previsto  dall’art.  8  dello  Statuto. I  consigli  direttivi  delle  sezioni  in  cui  si  articola l’associazione  possono avanzare  proposte  di  nomina  di   associati  onorari  alla  presidenza  nazionale  per  l’opportuna  deliberazione del Comitato Nazionale di Coordinamento; è facoltà di detto comitato nominare associati onorari gli associati compresi nella categoria dei benemeriti, anche su proposta delle sezioni.
Art. 3    In ogni comune possono costituirsi più sezioni, spontaneamente o su promozione di  altra sezione; in ogni caso, l’atto costitutivo (verbale) va trasmesso, per la sua approvazione, al  Presidente nazionale con le modalità previste dagli articoli 15 e 20 del presente regolamento.
Art. 4 L’ammissione di nuovi associati è decisa dal consiglio direttivo di ogni sezione.
Art. 5  E’ ammessa l’iscrizione in una  sezione diversa da quella del comune di  residenza  se  questo può facilitare i rapporti e le collaborazioni con l’Associazione.
Art. 6 Ogni  sezione  può  adottare   un  proprio  regolamento  che  non  potrà  essere in  contrasto  con lo Statuto ed il Regolamento generale dell’As.Pe.I. Il regolamento deve essere approvato  dall’assemblea degli associati della sezione.
Art. 7  L’Associazione organizza, di norma, un congresso nazionale di pedagogia ogni triennio per approfondire uno o più argomenti di particolare importanza; di esso il Comitato Nazionale di Coordinamento  stabilisce il tema  anche in  base  ai  suggerimenti  delle  sezioni  e  sceglie la data e la località più opportune per lo svolgimento dei lavori. Durante il congresso si procede agli adempimenti statutari e al rinnovo degli organi di governo dell’Associazione.     
Partecipano  di  diritto  alle  elezioni  degli  organi  previsti  dallo  statuto i  delegati  delle  sezioni, in  regola  con  il  versamento  delle  quote  sociali   ed  operanti da  almeno  due  anni  compreso quello  del  congresso,  eletti  dall’assemblea  dei  soci  della  sezione,  nei  limiti  e  con  le  norme previsti dall’articolo 20  dello Statuto.  I delegati dovranno essere muniti di delega scritta da esibire alla commissione per la verifica dei poteri.  Il numero dei delegati per ogni sezione si  ottiene considerando la media degli iscritti alla sezione stessa nell’ultimo triennio. E’ previsto l’arrotondamento per difetto.
Art. 8 Al congresso possono partecipare i rappresentanti delle organizzazioni aderenti.
La  partecipazione  è  ammessa,  su  esplicito  invito,  anche  per  le  persone  professionalmente  impegnate nelle scuole di ogni ordine e grado o presenti in istituzioni educative interessate alla ricerca e allo studio di problemi pedagogici nonché per  gli stranieri particolarmente interessati  alle  tematiche  congressuali. L’As.Pe.I., anche in sede congressuale, accoglie il pensiero e l’opinione di ogni tendenza ideologica e culturale.
Art. 9  Nell’organizzazione  del  congresso,  l’Associazione  si  avvale,  anche  per  la  raccolta dei  fondi  necessari,  dell’opera  del  comitato  organizzatore  che agisce nell’ambito  regionale, provinciale  e  comunale  della  località  prescelta  come  sede  congressuale.    Il  comitato organizzatore mantiene costante contatto, tramite il proprio presidente, con gli organi centrali dell’associazione  ai  quali  risponde  dei  propri  atti;  alla  conclusione  del  congresso  redige  una  relazione  morale  e finanziaria  di  cui  assume la  responsabilità  e la  presenta  al Comitato Nazionale di Coordinamento per l’approvazione.
Art. 10  In sede congressuale, nel corso delle operazioni di apertura, sono eletti i membri della presidenza e della segreteria del congresso, i membri della commissione verifica poteri (da tre a cinque) e della commissione elettorale (da tre a cinque) nonché dell’eventuale commissione per l’elaborazione della mozione finale. Per l’elezione dei membri del Comitato Nazionale di Coordinamento, qualora si adotti il sistema della lista unica, il numero dei candidati non può superare il doppio del numero degli eleggibili; qualora si adotti il sistema a più liste, il numero dei candidati di ogni lista non può superare il numero degli eleggibili. Ogni elettore  esprime  il  proprio  voto  indicando  le  preferenze  in  numero  non  superiore  a cinque.
Art. 11  Il Comitato Nazionale  di Coordinamento, eletto  dal congresso, è investito  dei  poteri previsti  dallo  Statuto;  ove  non  abbia  provveduto  direttamente l’Assemblea  degli  Associati, nella  prima  seduta  nomina  il  Presidente  e  il  vice  Presidente.  Il  presidente  distribuisce  le deleghe e designa il segretario tra i membri del Comitato. 
Art. 12 Come  previsto  dall’art.  27  dello  Statuto  il  presidente  nazionale,  coadiuvato  dal  vice  presidente  che  lo  sostituisce  in  caso  di  assenza  o impedimento,  presiede  il  Comitato Nazionale di Coordinamento, l’Assemblea dei Presidenti di sezione e la Consulta dei Docenti Universitari.  Rappresenta l’associazione  in  ogni  atto  ed  eventualmente  in  giudizio,  ne promuove l’attività e la coordina. 
Art. 13   Chi  viene  eletto  dall’Assemblea  come  membro  del  Comitato  di  Coordinamento Nazionale  si  farà  carico  di  svolgere  compiti  rispondenti  alla programmazione  elaborata  dal Comitato stesso, per l’intero triennio.
Art. 14    L’anno  sociale  inizia  il  1°  gennaio  e  si  conclude  il  31  dicembre.  Il  Comitato Nazionale di Coordinamento stabilisce l’ammontare della quota annuale che le sezioni versano alla sede centrale per ogni  iscritto; il versamento è effettuato di norma entro il 31 dicembre; successivi  versamenti  possono  avvenire  senza diritto all’aumento del numero dei delegati all’assemblea nazionale. La quota sociale da diritto alla tessera, al ricevimento del bollettino nonché alla partecipazione a tutte le attività e servizi dell’Associazione.
Art. 15 L’elezione  del  consiglio  direttivo  di  ogni  sezione  avviene  ogni tre  anni   nella  prima assemblea degli associati successiva al congresso nazionale elettivo. Copia del verbale delle operazioni di voto è inviata al Presidente Nazionale dell’associazione; in esso sono riportati i risultati della votazione, i nominativi degli eletti con l’indicazione  delle cariche assegnate, il recapito personale dei medesimi nonché quello della sede della sezione.
Art. 16 Il consiglio direttivo della sezione si riunisce, di regola, entro il mese di ottobre per la programmazione delle attività del successivo anno, per la determinazione  della  quota locale, delle  modalità  di  iscrizione  e  per  quanto  altro  si  ritenga  di  presentare  all’assemblea  degli associati.
Art. 17  L’Assemblea  degli  associati  della  sezione  si  riunisce  ordinariamente  una  volta all’anno per l’approvazione del conto consuntivo dell’esercizio precedente e del preventivo per l’esercizio corrente; si riunisce straordinariamente quando il presidente o il consiglio direttivo lo ritengano opportuno o quando sia richiesto da almeno 1/5 degli associati.
Art. 18  Il  verbale  dell’assemblea  di  sezione  per  la  designazione  dei  delegati  al  congresso nazionale  elettivo  deve  essere  inviato  in  copia,  almeno  10  giorni prima  della  data  del congresso, al Presidente Nazionale unitamente all’elenco, controfirmato, dei partecipanti alla votazione.
Art. 19 L’avviso  di convocazione,  sia  per le assemblee e i  consigli  direttivi  di  sezione,   sia per gli organi nazionali dell’associazione deve contenere l’ordine del giorno, la data, l’ora e il luogo di riunione e deve essere inviato almeno una settimana prima della data fissata.
Art. 20 Con  posta  elettronica  e  utilizzando  esclusivamente  il  modulo  scaricabile  dal  sito web nazionale ogni  sezione  è  tenuta  a  comunicare  annualmente entro  il  31  gennaio  al Presidente  Nazionale,  unitamente  alla  copia  del  versamento  delle  quote,  l’elenco  completo degli  iscritti  e  l’indicazione,  per  ogni associato,  dell’indirizzo  postale  e  della  professione educativa svolta.
Art. 21  Ogni sezione può svolgere la propria attività sui temi e con le modalità  rispondenti alle  potenzialità  ed  ai  motivi  di  interesse  del  proprio  ambiente.  I programmi  devono  essere comunicati,  con  posta  elettronica  e  utilizzando  esclusivamente il modulo  scaricabile  dal  sito web nazionale, al Presidente Nazionale ed essere coerenti con il programma nazionale.
Art. 22  Le  cariche  sociali  elettive,  attribuite  a  qualunque  titolo  in  seno  all’associazione,  si intendono  accettate  a  titolo  gratuito.   Sono  ammessi  compensi  a carattere  forfetario  non continuativo nei casi riconosciuti dal Comitato Nazionale di Coordinamento o dal consiglio di sezione  compatibilmente  con i  rispettivi bilanci. Eventuali incarichi  di missione  con  relative spese di viaggio e  soggiorno  sono  rimborsati  su presentazione della  relativa documentazione delle  spese. Per far fronte alle spese necessarie per l’impegno burocratico amministrativo, il Comitato Nazionale di Coordinamento assegna al segretario e al presidente nazionale  una somma annua forfettaria stabilita all’inizio di ogni esercizio.
 Art. 23 Sono cespiti dell’associazione: le quote annuali degli iscritti; le oblazioni volontarie dei  singoli  associati o delle sezioni; i proventi per prestazioni di beni o servizi o per pubblicazioni; le sovvenzioni o i contributi elargiti a qualunque titolo dal M.I.U.R. o da altri Enti e Amministrazioni Pubbliche e private; le rendite da eventuali attività patrimoniali. 
 Art. 24  Le  sezioni,  nell’ambito  della  propria  autonomia  amministrativa,  hanno  l’obbligo  di regolarizzare la posizione fiscale qualora esista l’obbligo di legge.
 Art. 25  Per  quanto  non  previsto  nel  presente  regolamento  le  sezioni  fanno  riferimento  al proprio regolamento, alle consuetudini e alle norme giuridico-amministrative relative alla vita delle associazioni a carattere scientifico e culturale.

approvato dal Comitato Nazionale di Coordinamento il 1 giugno 2011

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